Claudio Guerrini

A Milano amo passeggiare per chilometri. Sono un romano atipico innamorato di questa città. E nessuno mi crede.

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Che cosa volevi essere quando eri un ragazzo?
Da bambino sognavo di fare il giornalista televisivo, volevo arrivare a leggere il Tg1, il principale telegiornale italiano. Spesso mi chiudevo in camera e provavo a condurre una immaginaria rassegna stampa, guardavo davanti a me (ma la telecamera non c’era) e parlavo a voce alta. Non so se i miei mi abbiano mai sentito, ma credo di no. Altrimenti avrebbero chiamato un’ambulanza!

Cosa ti piace della tua personalità?
Di me mi piace pochissimo. Conosco le mie instabilità, le mie insicurezze, le mie stravaganze, e da una vita cerco di combatterle. Credo che la mia carriera mi abbia aiutato tanto a vincere i miei timori. Il microfono, la telecamera, il pubblico, sono stati una medicina utile e importante. Ora, se lo richiedesse il mio lavoro, potrei anche girare nudo per la città senza problemi. Nel privato invece sono rimasto un po’ lo stesso, solitario e malinconico.

Com’è la tua giornata lavorativa ideale?
Il mio ideale sarebbe un mix dei miei impegni preferiti, e anche di qualche sogno recondito. Sveglia e subito sul set a girare una scena di un film. Pranzo e poi di corsa in radio. Merenda e di corsa in tv per condurre ‘Affari tuoi’ (il format che ritengo più adatto a me). Cena e via in discoteca a suonare house fino all’alba. Ora che ci penso, un filo stressante. Ok, rinuncio alla merenda!

Qual è stato il momento più felice della tua vita?
Il primo giorno in radio! Una piccolissima radio romana che si poteva ascoltare solo in una ristrettissima zona della capitale. Ero teso, nervoso, emozionato. Ma già bravino, perché mi allenavo a casa da anni…

Il tuo posto preferito a Milano?
Qui sono preparatissimo! Brera, mon amour! Da romano atipico innamorato di Milano (non ci credono i miei amici romani e nemmeno i milanesi), trovo nei vicoli di Brera un’atmosfera ancora magica, antica, storica. E’ una Trastevere più piccola, ma meno caotica e senza automobili. Passeggiare e mangiare in quella zona, d’inverno con la foschia romantica e d’estate tra modelle in short, è sempre un piacere. E un salto in Pinacoteca è un consiglio che voglio dare a tutti! A Milano amo passeggiare per chilometri, a Roma è molto più complicato, per mille motivi.

Se tu avessi il potere per un giorno cosa cambieresti di Milano?
Vorrei aumentare lo spazio per le aree verdi, creare ancora più isole pedonali e completare la linea 4 e 5 della metro. Allora diventerebbe in breve tempo una città europea nel senso migliore del termine. Ma credo che non sia un’utopia, la strada è stata intrapresa. Pisapia, fai finta di non essere in Italia e fai tutto presto… I milanesi, veri o adottati, ti ringrazieranno!

Claudio Guerrini. Speaker radiofonico. Viso televisivo. Attore. E molte altre cose. Ma soprattutto l’uomo che è in grado di farvi ridere in ogni occasione! 

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